recensione – L’ultimo viaggio di Angelo Altomare
Europa periodo napoleonico. Il protagonista del romanzo, un italiano suddito della marina imperiale francese, fugge dal suo paese natale in seguito alla scoperta di un luogo segreto su di un’isola nel mar Mediterraneo. In compagnia del suo fedele amico, un purosangue, si addentra negli Appennini, nelle valli, tra le Alpi superando fiumi, laghi e villaggi non senza difficoltà. Perché stia scappando e dove sarà la meta della trappola o della salvezza sono le risposte di molti di noi… gli altri ci inseguono.
Il testo presente in quarta di copertina
Inizio ’800, Francesco fugge dal sud dell’Italia reo di essere venuto a conoscenza di un luogo mistico e inconfessato su di un’isola nel mar Mediterraneo, tenuto segreto per secoli. Percorrendo l’Europa, dall’Italia alla Gran Bretagna, passando per la Francia, incontrerà rifugi e accoglienze, conoscendo una varietà di persone, nonché esperienze e avventure sorprendenti.
Autore: Angelo Altomare
Titolo: L’ultimo viaggio
Editore: Giraldi, Bologna
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Bologna
Numero pagine: 235
Introduzione di: Angelo Altomare
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 23 febbraio 2009
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