recensione: “L’Angelo Distratto e altri racconti” di Luca Lampariello
Prima fermata, Dublino, Mark Mahon, in una mattina in cui si sta recando a lavoro con la DART, assiste al tentato suicidio di una ragazza. Mark rimane sconvolto, oltre che dall’incidente, da ciò che gli sembra d’aver visto, poco prima che la ragazza si buttasse sotto il treno. Mentre Diana lotta in ospedale tra la vita e la morte, Mark scopre di non essere stato l’unico a vedere qualcosa di strano, quella mattina, sulle rotaie.
Seconda fermata, Siena. Sara si è appena trasferita con il marito e il figlio in una casa in campagna. Ogni giorno deve fare i conti con la continua assenza di lui, in giro per il mondo per lavoro, e con le difficoltà nel rapporto con il piccolo Massimo, sempre più chiuso in se stesso. Ma non sono i soli aspetti a far incrinare le pareti della vita privata di Sara. La notte, prima di andare a letto, Massimo viene trovato dalla madre a fissare il buio fuori dalla finestra. Non è la prima volta e non sarà l’ultima. C’è qualcuno, là fuori, nascosto nella notte, che chiede di entrare per avere indietro ciò che gli è stato tolto.
Terza e ultima fermata, Firenze. Daniele ha appena preso in affitto un appartamento in una via delle più belle del capoluogo toscano, dove ancora resistono artigiani e vecchie botteghe. Sembra un posto perfetto per lui e la fidanzata, non fosse che ogni notte, regolarmente, qualcuno si mette a suonare il piano nell’appartamento sopra il suo. Proprio di fronte al palazzo storico dove è situata la casa, c’è un negozio di candele molto particolare, nel quale il proprietario confeziona candele ad hoc per ogni cliente. In quel negozio, Daniele vede per un attimo il volto di una ragazza. La stessa ragazza la ritrova nell’appartamento sopra il suo, dove Daniele si reca per chiedere gentilmente agli inquilini del piano di sopra di non suonare il pianoforte nel cuore della notte. La ragazza, di nome Maria, figlia del proprietario del negozio di candele, assicura Daniele che in quella casa nessuno suona il pianoforte di notte.
Il testo presente in quarta di copertina
“Dublino. Mark assiste a un tentato suicidio mentre aspetta il treno per il centro. Da quel giorno è ossessionato dal destino di quella ragazza sconosciuta, che prima di buttarsi sotto il treno lo ha guardato negli occhi.
Siena. Sara si è appena trasferita con il marito e il figlio in una casa in campagna. Presto dovrà confrontarsi con un passato ancora inciso in quelle pareti.
Firenze. Daniele si sveglia ogni notte quando sente una musica di pianoforte provenire dall’appartamento sopra il suo, in un vecchio palazzo.
Tre racconti, tre personaggi le cui vite si inoltrano nelle pieghe improvvisamente aperte del loro reale.”
Autore: Luca Lampariello
Titolo: L’Angelo Distratto e altri racconti
Editore: Giraldi
Anno di pubblicazione: 2010
Luogo di pubblicazione: Bologna
Numero pagine: 138
Tre racconti, tre fermate.
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 27 marzo 2010
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