recensione – “Lunica” di Maria Chiara Ragazzi

Il libro, costituito dalle foto di 18 quadri realizzati dall’autrice e dalle poesie legate ad essi, è un percorso visivo e narrativo che rappresenta un periodo della vita della scrittrice. La scelta del titolo ha una doppia valenza: “lunica” , infatti, è un aggettivo di fantasia che si riferisce alla luna, in quanto le fasi lunari simboleggiano le tappe del percorso umano illustrato nel libro; inoltre, considerando solamente il suono della parola, “lunica” fa riferimento all’unicità dell’espressione artistica che, in quanto personale, è appunto unica ed irripetibile.

Il testo presente in quarta di copertina

Maria Chiara Ragazzi nasce nel 1982 a Como, dove attualmente vive e lavora. Dopo aver conseguito la maturità classica, si trasferisce a Milano per seguire il corso di “Fashion Styling” presso l’”Istituto Marangoni”, dove si diploma nel 2005. Lo spirito di ricerca personale ed artistica che da sempre la anima, la conduce nel 2004 all’incontro con le tecniche dell’Arte Psichica. Attraverso il loro approfondimento, la sua propensione per l’arte della parola e della pittura trova nuove forme espressive, di cui “Lunica” costituisce il primo progetto editoriale.

Autore: Maria Chiara Ragazzi
Titolo: Lunica
Editore: Maria Chiara Ragazzi
Anno di pubblicazione: 2009
Luogo di pubblicazione: Como
Numero pagine: 128
Introduzione di: Maria Chiara Ragazzi

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