recensione – “Orichalcum” di Cinzia Baldini
La storia inizia in un futuro, ormai, abbastanza prossimo. Orichalcum, infatti, porge la destra alla fantascienza anzi, alla fantarcheologia in quanto fantascienza al passato. Il 12/05/2025 tutte le agenzie di stampa del mondo rilanciano la notizia della scoperta delle fonti dell’antico sapere del popolo Egizio. Non si tratta dei famosi e ricercatissimi libri del Dio Thot ma di qualcosa di simile che per millenni è rimasto celato sotto la rossa terra benedetta dal Nilo e proprio a due passi dalle Piramidi di Giza. Ai tre archeologi responsabili del ritrovamento, si affiancherà anche uno scienziato che li supporterà con la più sofisticata tecnologia scientifica per scoprire in cosa realmente si siano imbattuti.
L’incredibile scoperta, com’è naturale, cambierà le sorti del mondo: la scienza, la religione, la morale, l’etica, la politica, la filosofia, la medicina, la biologia, l’astronomia,insomma, tutti i più svariati campi dello scibile umano non saranno più come prima. Il 27/09/2037, con l’invio verso Sirio del “Messaggero Spaziale” un’astronave a decollo verticale costruita con la nuova tecnologia appresa attingendo dall’evoluto “sapere” di Thot, l’avventura sembra concludersi ma forse non è proprio così…
Orichalcum nel 2007 è risultato tra i vincitori del 1° concorso DUCAS indetto dalla Nicola Pesce Editore.
Nel 2009 ha vinto il Premio Speciale CROCE DEL SUD nella 2a edizione del Concorso Internazionale Letteratura e Narrativa Scientifica “Creatività e Scienza Città di Salerno 2009” e sempre nel 2009 si è classificato al 2° posto nel concorso “Il libro d’oro” della città di Modica (RG).
Il testo presente in quarta di copertina
Un gruppo di archeologi scopre casualmente un edificio ipogeo di fattura sconosciuta. La stanza circolare è completamente “affrescata” con stupendi disegni dai vividi colori e da iscrizioni ignote. Strani congegni, particolari suggestioni ed una tecnologia evoluta ed all’avanguardia, rendono quell’ambiente unico e straordinario. La stella Sirio “disegnata” sulla volta custodisce gelosamente un segreto che solo un fisico del CERN di Ginevra riuscirà a penetrare. Tutto si svolge sotto lo sguardo attento della figura del Dio Thot che campeggia maestoso nella parete centrale della stanza. Egli, offrendo l’ankh, la croce della vita, agli studiosi permette di svelare le origini della sua divina sapienza e non solo…
Autore: Cinzia Baldini
Titolo: Orichalcum
Editore: Linee Infinite Edizioni
Anno di pubblicazione: 2009
Luogo di pubblicazione: Piacenza
Numero pagine: 157
Introduzione di: Gianfranco Fortunato
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 19 dicembre 2009
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