Il libro è un’antologia composta da quattro racconti di Fantascienza. Il primo, intitolato “Soffio vitale”, è una storia quasi metafisica. Tutta la vicenda si snoda intorno alla domanda: si può dimostrare scientificamente l’esistenza dell’anima? Uno dei due protagonisti, docente di fisica quantistica in un’università americana, comincia infatti a porsi questo dilemma dopo la morte della moglie, e in particolare dopo essere venuto a contatto con pazienti che hanno avuto delle esperienze pre-morte. Costui chiede aiuto a vari specialisti, tra cui un cardiologo e un neurobiologo, per costruire una macchina che possa dimostrare l’esistenza delle particelle che comporrebbero l’anima.

L’autore compone per questo racconto una vera e propria teoria basata sui tachioni, particelle più veloci della luce, per dare una risposta a questo interrogativo. Il secondo racconto, “Logica di mercato” è un inquietante ritratto di una società del futuro in cui si cerca di adattare ogni individuo alle regole del Codice della società civile. Un uomo viene catturato perché ha ucciso un medico che non ha curato adeguatamente la moglie, e in carcere viene sottoposto ad una nuova terapia che, da quando è stata introdotta, ha abbattutto ogni reiterabilità del crimine. E’ l’oloterapia di tipo N, che consiste nel proiettare nella mente del carcerato, tramite un microchip impiantato nella corteccia cerebrale, visioni realistiche del crimine commesso, come se però fosse lui a subirlo. Ma, quando il direttore del carcere riconosce in lui una minaccia perché nonostante l’oloterapia continua a pensare liberamente.

La terza storia, “Frammento del passato”, narra di un giovane che vive su un Cassiopea N-49, un pianeta terraformato nei pressi di Vega (siamo nel XXII secolo) che non ha mai conosciuto suo padre. Finché un giorno scopre che suo padre era un cyborg. E conoscendo finalmente tutta la verità sulla sua famiglia, si riappacifica con il suo passato. Il quarto, infine, “Il mondo delle bambole”descrive un’umanità che ha abbandonato la Terra perché troppo inquinata. Per ovviare all’inquinamento atmosferico il governo terrestre ha costruito 14 planetoidi chiamati Arche, in orbita attorno al Sole, dove è stato ricreato artificialmente l\’habitat terrestre. Per ovviare invece al problema della scarsa popolazione femminile si ricorre a una serie di tecniche mediche di avanzatissimo livello per far nascere femmine, e tutto ciò su Terra-4, il pianeta più misterioso di tutte le Arche perché non trapelano informazioni su di esso. Il sistema funziona da vari decenni egregiamente, finché ad un certo punto alcune donne impazziscono. Mark Pembleton, il protagonista, si mette a indagare e scopre la verità tenuta nascosta dai vertici del Governo Unificato.

Il testo presente in quarta di copertina

Quattro racconti della Fantascienza più pura, quasi old style, dallo stile sofisticato e mai banale, inerente temi complessi ed entusiasmanti. Argomenti quali il mistero dell’esistenza, il naturale, l’artificiale e l’amore per la vita vengono qui trattati con una chiarezza espositiva di primo livello. Quattro perle composte da uno scrittore in grado di far provare le stesse, sconvolgenti emozioni di queste Quattro Ombre Azzurre.

Autore: Massimo Valentini
Titolo: Quattro Ombre Azzurre
Editore: 0111 Edizioni
Anno di pubblicazione: 2009
Luogo di pubblicazione: Milano
Numero pagine: 157
Introduzione di: Antonella Caruso (giornalista)

 

2 Comments

  1. Veronica 14 gennaio 2010 at 13:27

    Ho già letto questo splendido libro di Valentini. Pur non essendo amante della fantascienza è riuscito a coinvolgermi dalla prima all’ultima riga con un linguaggio vibrante e pulito e con delle storie appassionanti e ricche di spunti di riflessione…
    Veronica

     
  2. Elisa 16 gennaio 2010 at 10:44

    Buongiorno a tutti! volevo portare la testimonianza su questo libro che ho divorato in una sola notte tanto mi ha appassionata. Non sono mai stata un’amante dei raccnti soprattutto quelli di Fantascienza ma devo diere che questi sono qualcosa di più. Infatti le storie narrate da questo scrittore sono ricche di spunti, coinvolgenti e scritte davvero bene. il primo e l’ultimo, poi, sono molto lunghi, praticamente dei romanzi in miniatura. A differenza di altre opere simili, per lo più scritte “cotamninando” generi diversi, questi racconti sono vitali e offrono al lettore la possibilità di riflettere metaforizzando la realtà di tutti i giorni nella quale tutti noi viviamo. Secondo me un ottimo libro scritto da un ottimo scrittore.

    Elisa

     

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