recensione – “Scrigni, segreti, passioni” di Sandra Riato
L’amore, le infinite sfumature del sentire, l’intrecciarsi di stati d’animo con i luoghi più suggestivi della natura, l’infinito fuori e dentro di noi. Dostoevskij diceva: “la bellezza salverà il mondo”. La bellezza si cela ovunque, basta fermarsi un attimo, in silenzio ad osservare ed ascoltare per coglierla e per lasciarci illuminare. Immagini poetiche tradotte in versi e in schizzi a matita appena sussurrati. Poesia e illustrazione si mescolano creando una realtà tersa ma impalpabile.
Il testo presente in quarta di copertina
L’amore, le infinite sfumature del sentire, l’intrecciarsi di stati d’animo con i luoghi più suggestivi della natura, l’infinito fuori e dentro di noi.
Dostoevskij diceva: “la bellezza salverà il mondo”.
La bellezza si cela ovunque, basta fermarsi un attimo, in silenzio ad osservare ed ascoltare per coglierla e per lasciarci illuminare.
Immagini poetiche tradotte in versi e in schizzi a matita appena sussurrati.
Poesia e illustrazione si mescolano creando una realtà tersa ma impalpabile.
Autore: Sandra Riato
Titolo: SCRIGNI, SEGRETI, PASSIONI
Editore: ALTROMONDO EDITORE
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Italia
Numero pagine: 63
Introduzione di: Sandra Riato
Sandra Riato nasce a Dolo (VE) allo sbocciare della primavera del 1976.
Vive ad Oriago, frequenta la Facolta’ di Lettere e Filosofia all’Universita’ di Venezia.
Fin da bambina annota nei suoi diari riflessioni, gioie e malinconie, mentre scruta il mondo con silenziosa attenzione e curiosita’.
“Non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni”.
Eccola infatti aprire il suo “scrigno segreto”.
Copertina e illustrazioni interne: KhiaraArt
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 23 agosto 2009
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