recensione: “Sette gocce di giallo su una tela nera” di Mirko Tondi
Una raccolta di sette racconti, tra il giallo e noir. Le ambientazioni spaziano dall’Italia agli Stati Uniti, mentre le vicende si intrecciano in fitti misteri. Storie di delitti efferati e vittime innocenti, insospettabili assassini e degni rappresentanti della follia umana. Un sicario e il suo oscuro passato, un professore universitario e la sua passione per il crimine, un attore hollywoodiano che deve fronteggiare i suoi debiti, un detective che indaga sugli attentati che stanno sconvolgendo il suo paese. Queste ed altre storie narrate in “Sette gocce di giallo su una tela nera”.
Il testo presente in quarta di copertina
Sette gocce, sette racconti, sette figure che si stagliano forti e nette su sette sfondi diversi. L’autore ci accompagna nelle vite perdute di chi uccide, per lavoro, per folle desiderio, per esorcizzare un tragico passato, con quella giusta distanza tra coinvolgimento e distacco, tra ironia e pìetas verso i personaggi. Un po’ giallo, un po’ noir, un po’ thriller psicologico che indaga quel rapporto causa-effetto, il “nesso causale”, che quasi sempre si nasconde dietro a ogni delitto. Quasi sempre…
Autore: Mirko Tondi
Titolo: Sette gocce di giallo su una tela nera
Editore: Il Filo
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Roma
Numero pagine: 117
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 27 marzo 2010
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