recensione: “Un attimo eterno da rivivere all’infinito” di Antonella Senese

Due ragazzi si incontrano tra i banchi di scuola: Luca e Sarah sono due giovani molto diversi tra loro che nonostante le loro personalità complesse stringono una forte amicizia che dura nel tempo.

Insieme trascorrono gli anni dell’adolescenza senza mai riuscire a capire la profondità del loro rapporto.

Quando finalmente si trovano l’uno tra le braccia dell’altra vengono divisi dalle avversità e dalle incomprensioni.

Intraprendono strade diverse e si allontanano per anni, fino a quando il caso vuole che Luca ritrovi il numero di telefono di Sarah e senta il bisogno di ascoltare la sua voce.

Incontratisi dopo otto anni ritrovano le stesse emozioni e lo stesso sentimento mai sopito, nascosto e custodito gelosamente nel loro cuore.

Ma la vita riserva sempre delle sorprese e i due ragazzi ormai divenuti adulti si troveranno difronte alle stesse incomprensioni del passato rimaste in sospeso.

Riusciranno a capirsi e a trovare finalmente la strada dell’amore?

Il testo presente in quarta di copertina

Nel rincorrersi vorticoso della vita, due giovani ragazzi, fin dai tempi della scuola, si amano, si perdono e si ritrovano mille volte.

La vita, a volte, dischiude percorsi impervi in cui non sembra scorgersi la meta: ma proprio le vicende convulse, quelle che sembrano voltare verso epiloghi tristi e spietati, svelano risoluzioni insperate che rendono speciale e unica la vita stessa.

Scheda libro

  • Autore: Antonella Senese
  • Titolo: Un attimo eterno da rivivere all’infinito
  • Editore: Kimerik
  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Luogo di pubblicazione: Patti (Me)
  • Numero pagine: 118

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.