Sotto il sole di Gennaio, di Domenico Del Monaco

Autore: Domenico Del Monaco Titolo: Sotto il sole di gennaio Editore: You Can Print Anno di pubblicazione: 2015 Luogo di pubblicazione: Tricase (LE) Numero pagine: 241 Introduzione di: C’è una Post fazione di Mario Repetto, giornalista e già direttore regionale dell’Ansa   Trama o contenuto Attraverso il memoriale che il protagonista maschile sta scrivendo per donarlo alla sua compagna in occasione del 44° compleanno di lei, Mario racconta la singolare storia d’amore sorta tra lui, architetto affermato, uomo razionale e rigido, alle soglie della terza età, e Valeria, restauratrice di mosaici antichi, bella, capace e di 19 anni più giovane

Autore: Domenico Del Monaco

Titolo: Sotto il sole di gennaio

Editore: You Can Print

Anno di pubblicazione: 2015

Luogo di pubblicazione: Tricase (LE)

Numero pagine: 241

Introduzione di: C’è una Post fazione di Mario Repetto, giornalista e già direttore regionale dell’Ansa

 

Trama o contenuto

Attraverso il memoriale che il protagonista maschile sta scrivendo per donarlo alla sua compagna in occasione del 44° compleanno di lei, Mario racconta la singolare storia d’amore sorta tra lui, architetto affermato, uomo razionale e rigido, alle soglie della terza età, e Valeria, restauratrice di mosaici antichi, bella, capace e di 19 anni più giovane di lui che, quando s’incontrano, scoprono di avere molti interessi in comune e un’attrazione reciproca di cui, all’inizio, nessuno di loro sembra accorgersi. Valeria ha alle spalle un matrimonio fallito e un bambino di tre anni. Mario, sposato da 38 anni con Anna, è convinto di aver vissuto con la moglie una grande storia d’amore, ma la realtà s’incaricherà di smentirlo in modo traumatico, mentre un difficile rapporto con la figlia Elena, 37 anni, si complica quando questa, disattendendo i consigli dei genitori, decide di portare avanti una relazione con un uomo senza arte né parte con cui mette al mondo una figlia, e che subito dopo sparisce lasciando Elena, madre sola, con tanti problemi.

La storia si svolge tra Padova, Venezia, Mestre e Milano e copre un arco di tempo di poco superiore ai tre anni. Nel difficile contesto dei preesistenti rapporti familiari, e sullo sfondo di una Venezia invernale contemporanea, appena mitigata da un pallido sole di gennaio (questa una delle fonti del titolo), nasce e si sviluppa un amore imprevisto, una storia delicata tra Valeria e Mario, il quale, per quanto si sforzi di reprimerla, per non tradire il patto fatto a suo tempo con la moglie Anna, deve registrare che la spontaneità e la forza del sentimento è più potente del controllo imposto dalla ragione. Valeria, determinata, estroversa e spontanea, è attratta dalla figura dell’uomo maturo e riflessivo con il quale scopre molti punti d’incontro che mancano, invece, nell’approccio con i suoi coetanei i quali temono la donna forte con cui non possono primeggiare. Valeria capisce e condivide le resistenze di Mario che non vuole cedere ai nuovi sentimenti: le rispetterà e accetterà le decisioni di lui fino alla fine.

Attraverso l’esordio di un amore fragile e precario, «pronto a ripiegare e a scomparire per non ferire altri sentimenti», i due protagonisti si ascoltano e il lettore viene coinvolto a partecipare a un dibattito, riproposto in più passaggi, sugli argomenti che sono alla base della crisi della famiglia oggi: il disfacimento di un modello tradizionale di vita coniugale, la mancanza di valori condivisi nella famiglia, la difficoltà di comunicare, il confronto-scontro tra genitori e figli, la crisi di valori dei giovani, fino al tema della malattia, del dolore e dell’eutanasia. E saranno proprio i contenuti privati, spesso sofferti ma sempre sinceri, a fare lievitare un amore che, sia pure nato tardi,e intrecciato alle vicende della vita e del lavoro dei protagonisti, si risolverà alla fine in un rapporto felice tra i due innamorati.

Parallelamente alle difficoltà che il nuovo sentimento deve affrontare per farsi strada, si evidenziano i contrasti e le contraddizioni interne alla famiglia di Mario, quando questi racconta alla moglie della sua «scappatella» con Valeria come di un incidente di percorso derivante dalla loro crisi di coppia. Il rapporto tra i due coniugi si complica irrimediabilmente alcuni mesi più tardi quando sarà Anna a confessare a Mario che lei, da un anno, ha una relazione con un altro uomo, perché il marito le dedica poco tempo e poche attenzioni. Mentre Marco, nel tentativo di salvare la famiglia, cerca l’aiuto della figlia, che invece non ci sarà, Anna ritiene conclusa quella esperienza di coppia durata 38 anni e tutto precipita inesorabilmente, ratificando la fine del matrimonio, mentre Mario, ormai disarmato e vinto, confessa alla moglie di amarla ancora. Anche Valeria non è immune dal manifestare le contraddizioni proprie di una donna giovane, combattuta tra la ricerca di un amore qualsiasi che l’appaghi, e il desiderio dell’amore di Mario che non riesce a dimenticare. Il confronto sulle rispettive incoerenze/debolezze, oltre ad avvicinarli, fa crescere e maturare i due protagonisti che cambiano poco a poco il loro sguardo sulla realtà. Se Mario prima di conoscere Valeria non riusciva a perdonare gli errori commessi dalla figlia, dopo aver ascoltato le parole di Valeria, diventa più aperto e meno severo, mentre anche Valeria apprezza e fa tesoro dei consigli del compagno, sebbene i due protagonisti abbiano poche occasioni di trovarsi insieme prima della conclusione definitiva del matrimonio di Mario.

Dopo quella fine traumatica Mario e Valeria non si rivedono per lungo tempo, né Mario, occupato a riflettere sui suoi errori, ha informato Valeria del disfacimento della sua famiglia, fino a quando a distanza di molti mesi da quegli avvenimenti dolorosi, e solo per intervento di un comune amico, si rincontrano in occasione di un pranzo pasquale, e da lì prende avvio un rapporto pieno per i due non più infelici innamorati. Mentre il peso del passato ancora incombe sulla nuova stagione amorosa di Mario, la forza di volontà di Valeria spinge la donna a convincere il compagno riottoso a darle un figlio, nonostante l’età avanzata di lui e la convinzione di essere solo un «legno storto». Nasce Carlo e la vita sorride di nuovo perché Mario e Valeria hanno costruito una nuova famiglia, sono una coppia unita e affiatata con un forte legame reciproco e obiettivi comuni che fanno dimenticare a Mario le estenuanti discussioni che doveva sostenere con la ex moglie per ogni banalità.

Quando tutto però sembra andare per il meglio, il destino che aveva regalato a Mario e a Valeria giorni d’inattesa felicità, fa pagare con gli interessi quella serenità faticosamente raggiunta, togliendo a Valeria l’amore di Mario che subisce un incidente mortale sul lavoro. Di questo amore, durato poco più di tre anni, restano il figlioletto Carlo e il memoriale – ormai terminato – che Mario dedica ai suoi figli e alla sua compagna, con l’intento di lasciare loro ciò cui ha tenuto di più nel corso della sua vita: i suoi sentimenti e la storia di questo amore imprevisto per Valeria, la quale, alla fine, completerà, di suo pugno, le ultime pagine del diario, dando sfogo al suo dolore, e ribellandosi al destino crudele che l’ha colpita tanto duramente.

Il romanzo si chiude con la descrizione da parte di una Valeria addolorata e prostrata, dell’incidente occorso a Mario, mentre i ricordi dei momenti più belli da lui scritti nel suo cuore l’aiutano a riconciliarsi con la vita, e anche la figlia di Mario, Elena, nel corso del funerale del padre, trova la forza per riavvicinarsi a lui. > (incolla qui il testo)

 

Il testo presente in quarta di copertina

Mario ha sessant’anni, un lavoro cui si dedica con passione, una moglie, Anna, cui è felicemente sposato da quasi quarant’anni, e una figlia, Elena. Cosa può riservare ancora il destino ad un uomo così? Esiste ancora qualcosa che possa sorprenderlo? Sì, è una donna di nome Valeria: diciannove anni meno di lui, un’archeologa carica d’energia, attraente ed estroversa che, a poco a poco, dopo un incontro casuale, riesce a insediarsi nella mente e nel cuore di Mario, persona razionale fino alla rigidità. Il fatto è che la sua vita in apparenza solida si sta sbriciolando tra le sue dita, con la moglie e la figlia che gli sono sempre più distanti e ostili. Potrà Valeria, tanto più giovane di lui, essere una vera alternativa alla deriva della sua famiglia? Combattuto tra convinzioni razionali e sentimenti sconvolgenti saprà Mario prendere la decisione giusta? Sarà lui a scegliere o saranno altri a scegliere per lui? Domenico Del Monaco, con uno stile al tempo stesso composto e delicato, esplora le fragilità e le sorprese di una storia d’amore tardiva che innescherà la trasformazione di tutti protagonisti, nei quali ragione e sentimento si scontrano, alla ricerca di nuovi equilibri, prima dell’esito imprevedibile e toccante. > (incolla qui il testo)

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