Uragano, di Claudia Castiglia

Le due di notte, lasciti di un’emozione un uragano pensavo al giorno in cui ritornerai e per sorpresa sceglierai me nel mio vestito nero le mani isteriche e lo smalto rosso la confusione il frastuono dentro e le lacrime pensavo al cielo delle sere d’agosto lampioni sulle strade del mare il solito bar di periferia cuore di pianti e maledizioni dove ti ho incontrato negli occhi pensavo a lei e ora penso a me lasciti di un’emozione un uragano

Le due di notte,
lasciti di un’emozione
un uragano
pensavo al giorno in cui ritornerai
e per sorpresa sceglierai
me
nel mio vestito nero
le mani isteriche e lo smalto rosso
la confusione
il frastuono dentro e le lacrime
pensavo al cielo
delle sere d’agosto
lampioni sulle strade del mare
il solito bar di periferia
cuore di pianti e maledizioni
dove ti ho incontrato negli occhi
pensavo a lei
e ora penso a me
lasciti di un’emozione
un uragano

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