Vera Barbini, Brevi dì

Fugace il sole

ne l’effimero dì che presto

si spegne tra il calar

repentino de le ombre.

Scende l’intensità de la notte

che ad inasprir va il freddo aer.

Un candido velo di nebbia

accarezza la luna che

vagante invita

il misero uomo al riposo

dei drammi che assalgono il cuor.

La vita sfuma monotona

tra le insidie del tempo,

lasciar vuol la brevitas die 

il sorriso d’ una speme

cancellata da

una brusca mano.

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