Vera Barbini, Brevi dì
Fugace il sole
ne l’effimero dì che presto
si spegne tra il calar
repentino de le ombre.
Scende l’intensità de la notte
che ad inasprir va il freddo aer.
Un candido velo di nebbia
accarezza la luna che
vagante invita
il misero uomo al riposo
dei drammi che assalgono il cuor.
La vita sfuma monotona
tra le insidie del tempo,
lasciar vuol la brevitas die
il sorriso d’ una speme
cancellata da
una brusca mano.
Questo articolo è stato scritto da Tommaso Maria Lovato il 5 dicembre 2011
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