Vera Barbini, Pioggia dicembrina
Il cielo stende il mantello grigio
su la campagna assorta ove
la pioggia incessante del
triste dì s’unisce umile
a le pene de la vita che a
reclamar va uno spiraglio di sole.
Il primo gelo di stagione copre
la povera terra che inizia a
soffrir in silenzio ascoltando
il rumor dell’acqua che
monotona cade su la nuda casa
investita da tempesta.
Un pensier d’amnor
va al dì di pioggia
che fraterno il calor
donava a la piccola famiglio
del verede attiglianese.
Questo articolo è stato scritto da Tommaso Maria Lovato il 5 dicembre 2011
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