Vera Barbini, Pioggia dicembrina

Il cielo stende il mantello grigio

su la campagna assorta ove

la pioggia incessante del

triste dì s’unisce  umile

a le pene de la vita che a

reclamar va uno spiraglio di sole.

Il primo gelo di stagione copre

la povera terra che inizia a

soffrir in silenzio ascoltando

il rumor dell’acqua che

monotona cade su la nuda casa

investita da tempesta.

Un pensier d’amnor

va al dì di pioggia

che fraterno il calor

donava a la piccola famiglio

del verede attiglianese.

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