Vera Barbini: Vento di Marzo
Il vento di marzo entra
scuotendo la mia vita,
sparge folate d’oblio
sui ricordi bagnati da
la pioggia de la sera.
Preziose le gocce su la terra
de l’affetti, ad asciugar va
la mano de la rassegnazione.
Compagni di singhiozzo gli alberi
de la valle che s’incupisce nel
tremor scuro de la notte,
respiro il soffio del giorno
che cade sotto le sferza
del freddo asserragliato
sul sospiro de la casa.
Danzano le nuvole tra
i capricci del sole, vestono
le tinte de la tristezza,
scendono le speranze de la luce.